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ARNALDO POMODORO

1926 Morciano di Romagna (RN)
Vive e lavora a Milano

Arnaldo Pomodoro nasce a Morciano di Romagna nel 1926 e trascorre la sua giovinezza nella zona di Montefeltro.
Nel 1954 si trasferisce a Milano dove frequenta intellettuali come Alfonso Gatto, Leonardo Sinisgalli, Ettore Sottsass, Fernanda Pivano, e artisti come Lucio Fontana, Bruno Munari, Enrico Baj e molti altri. Incontra Ugo Mulas con cui inizia un intenso rapporto di amicizia e di collaborazione artistica.
Realizza i primi gioielli che esporrà in alcune edizioni della Triennale milanese e i rilievi in cui emerge una singolarissima “scrittura” inedita nella scultura, subito notata e interpretata dai maggiori critici. Nei primi anni Sessanta affronta la tridimensionalità e sviluppa la ricerca sulle forme della geometria solida: ne smangia la superficie e provoca erosioni e fratture, con l’intento di romperne la perfezione e scoprirne la parte interna. Nel 1966 gli viene commissionata una sfera di tre metri e mezzo di diametro per l’Expo di Montreal, ora a Roma di fronte alla Farnesina: è il passaggio alla scultura monumentale. È la prima delle numerose opere dell’artista che hanno trovato collocazione in spazi pubblici di grande suggestione e importanza simbolica nelle piazze di molte città: Milano, Copenaghen, Brisbane, Los Angeles, Darmstadt, nel parco della Pepsi Cola a Purchase, New York, di fronte al Trinity College dell’Università di Dublino, al Mills College in California, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani, di fronte al palazzo delle Nazioni Unite a New York e nella sede parigina dell’UNESCO.
Nel 2000 ha realizzato la nuova “Sala d’armi” del Museo Poldi Pezzoli di Milano, nel 2002 una grande “Corona radiante”, con crocifisso di Giuseppe Maraniello, nella Cattedrale di St. John the Evangelist a Milwaukee, e nel 2003 la Croce e l’Altare per la Nuova Aula Liturgica di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, progettata da Renzo Piano. Nel 2004 è stata collocata a Roma, in piazzale Nervi, la scultura Novecento (altezza 21 metri e diametro 7), commissionata all’artista in occasione del Giubileo per celebrare il passaggio del millennio.
Memorabili mostre antologiche, a partire da quelle alla Rotonda della Besana di Milano nel 1974 e al Forte di Belvedere di Firenze nel 1984, fino a quelle di Parigi nei Giardini del Palais-Royal nel 2002, nel centro cittadino di Lugano nel 2004, a Palazzo Magnani a Reggio Emilia nel 2006 e più di recente alla Fortezza del Priamàr di Savona nell’estate 2007, lo hanno consacrato artista tra i più significativi del panorama contemporaneo. Mostre itineranti si sono inoltre svolte in Europa, Stati Uniti, Australia e Giappone. Ha insegnato nei dipartimenti d’arte di alcune università americane: Stanford University, University of California a Berkeley, Mills College.
Si è dedicato anche alla scenografia, antica passione della giovinezza, realizzando ‘‘macchine spettacolari’’ in numerosi lavori teatrali, dalla tragedia greca al melodramma, dal teatro contemporaneo alla musica: a partire dalla messinscena con Luca Ronconi sul lago di Zurigo di un testo di Heinrich von Kleist nel 1972, alle straordinarie esperienze a Gibellina sui ruderi negli anni Ottanta, fino a “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, rappresentato nel 2005 al Teatro dell’Opera di Lipsia con la regia di Ermanno Olmi e la direzione di Riccardo Chailly.
Nel 2007 ha studiato le scene per l’opera “Teneke” di Fabio Vacchi, con libretto di Franco Marcoaldi, tratto dall’omonimo racconto di Yashar Kemal, messa in scena in prima assoluta al Teatro alla Scala nel settembre dello stesso anno, con la regia di Ermanno Olmi e la direzione di Roberto Abbado.
Ha avuto numerosi e importanti premi: a San Paolo nel 1963, a Venezia nel 1964, uno dei sei premi internazionali del Carnegie Institute nel 1967, con Albers, Bacon, Miró, Paolozzi e Vasarely, il Praemium Imperiale per la scultura a Tokyo nel 1990. Nel 1992 il Trinity College dell’Università di Dublino gli ha conferito la Laurea in Lettere honoris causa e nel 2001 l’Università di Ancona la Laurea in Ingegneria edile-architettura. Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” nel 1996, ha ricevuto nel 2005 la Medaglia d’oro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nell’aprile 2008 gli è stato conferito a San Francisco il Lifetime Achievement in Contemporary Sculpture Award da parte dell’International Sculpture Center.
Vive e lavora a Milano a fianco della “darsena” di Porta Ticinese.